Voglio spendere qualche riga sulla tragedia che l'Abruzzo sta vivendo ultimamente, oggi durante la giornata in cui piangiamo le vittime di questa terribile catastrofe.
Mi sento come chiunque abbia un po' di amore per il genere umano si sente (dovrebbe sentirsi?): atterrita, addolorata e preoccupata. Atterrita perché provo ad immaginarmi come debba essere la sensazione di trovarsi là: il terremoto in sé, il temere per la propria vita in modo così imprevedibile. Addolorata per la perdita, sia di persone che delle cose belle cose che il terremoto ha distrutto. Provo ad immaginarmi come possa essere vedere il tuo mondo spazzato via, la certezza dei simboli che vedi sempre davanti a te ogni giorno, che sì, speri che la brutalità del caso se li porti via prima dei tuoi cari, ma vorresti rimanessero anche quelli perché in fondo, anche se non ci facciamo caso, ci danno una ragione per vivere anche le cose belle che ci stanno intorno. Preoccupata perché viviamo in Italia e lo sappiamo come vanno le cose, e lo sanno bene anche i terremotati, dato che lo chiedono in continuazione a qualsiasi carica istituzionale che vada a trovarli: non ci abbandonate.
Kaiser-Cicci ha la famiglia della sua mamma in Abruzzo, io lunedì mattina mi sono svegliata tardi dato che la sera prima ero a fare un servizio fotografico ad un concerto, l'ho saputo quindi tardi, m'è preso male. Era al lavoro, l'ho chiamata subito e fortunatamente erano buone notizie. Insomma, se succedesse qualcosa alla famiglia di Cicci la vivrei quasi come se fosse la mia, ma per fortuna solo gran paura da loro, sentono ogni scossa, ma sono abbastanza lontani dall'epicentro da non aver subito danni. Così come un altro mio caro amico che sta tra Pescara e Chieti. Gli ho mandato un sms, non mi ha risposto, però mi assicurano che là non è successo nulla.
Grossa nota di biasimo agli organi di informazione nazionale: ma non trovate decisamente di cattivo gusto dover ribadire ad ogni singola edizione del telegiornale che avete fatto un boom di ascolti confermandovi leader dell'informazione durante la crisi del terremoto?
Sì, dico a voi cazzoni del tg1. Che gioite delle catastrofi e non vi curate minimamente di mettere in onda gente che da di matto e piange, perché è normale che una persona reagisca così davanti ad un abominio del genere ma non credo che si vorrebbero vedere sfruttati da voi per l'audience, come se tutto fosse un reality show su cui speculare.
Ma vergognatevi, siete degli esseri umani ridicoli.
Ps: meno male, sembra che non mi sia indignata solo io per questa cosa... http://www.youtube.com/watch?v=C9kD0DRd xRA
Mi sento come chiunque abbia un po' di amore per il genere umano si sente (dovrebbe sentirsi?): atterrita, addolorata e preoccupata. Atterrita perché provo ad immaginarmi come debba essere la sensazione di trovarsi là: il terremoto in sé, il temere per la propria vita in modo così imprevedibile. Addolorata per la perdita, sia di persone che delle cose belle cose che il terremoto ha distrutto. Provo ad immaginarmi come possa essere vedere il tuo mondo spazzato via, la certezza dei simboli che vedi sempre davanti a te ogni giorno, che sì, speri che la brutalità del caso se li porti via prima dei tuoi cari, ma vorresti rimanessero anche quelli perché in fondo, anche se non ci facciamo caso, ci danno una ragione per vivere anche le cose belle che ci stanno intorno. Preoccupata perché viviamo in Italia e lo sappiamo come vanno le cose, e lo sanno bene anche i terremotati, dato che lo chiedono in continuazione a qualsiasi carica istituzionale che vada a trovarli: non ci abbandonate.
Kaiser-Cicci ha la famiglia della sua mamma in Abruzzo, io lunedì mattina mi sono svegliata tardi dato che la sera prima ero a fare un servizio fotografico ad un concerto, l'ho saputo quindi tardi, m'è preso male. Era al lavoro, l'ho chiamata subito e fortunatamente erano buone notizie. Insomma, se succedesse qualcosa alla famiglia di Cicci la vivrei quasi come se fosse la mia, ma per fortuna solo gran paura da loro, sentono ogni scossa, ma sono abbastanza lontani dall'epicentro da non aver subito danni. Così come un altro mio caro amico che sta tra Pescara e Chieti. Gli ho mandato un sms, non mi ha risposto, però mi assicurano che là non è successo nulla.
Grossa nota di biasimo agli organi di informazione nazionale: ma non trovate decisamente di cattivo gusto dover ribadire ad ogni singola edizione del telegiornale che avete fatto un boom di ascolti confermandovi leader dell'informazione durante la crisi del terremoto?
Sì, dico a voi cazzoni del tg1. Che gioite delle catastrofi e non vi curate minimamente di mettere in onda gente che da di matto e piange, perché è normale che una persona reagisca così davanti ad un abominio del genere ma non credo che si vorrebbero vedere sfruttati da voi per l'audience, come se tutto fosse un reality show su cui speculare.
Ma vergognatevi, siete degli esseri umani ridicoli.
Ps: meno male, sembra che non mi sia indignata solo io per questa cosa... http://www.youtube.com/watch?v=C9kD0DRd
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Eccomi in una delle mie incursioni saltuarie!
Come state tutti?
Fine di un'epoca sì, dopo tanto pensarci mi sono arresa a chiudere la community delle fan fiction, lasciando tra l'altro con grande rammarico a metà la pubblicazione di una storia, cosa che mi ero ripromessa di non fare mai dato che ho sempre trovato ridicolo quest'atteggiamento.
Per la verità è quasi finita, e quello che non è su foglio elettronico è tutto in testa, ma la verità è che non mi piace. Idee che nel 2006 sembravano perfette adesso sono solo stupide e quei personaggi a cui volevo effettivamente bene come se fossero quasi persone vere (ed alcune quasi lo sono), sono spariti, sono solo ombre.
Mi è passata la vena poetica? Può darsi, penso di aver raggiunto il culmine con “Ricordo di un primo amore” e che tutto ciò che avrei potuto fare dopo sia solo una copia scialba di quello che avrei potuto fare. E parliamoci chiaro, se quello è il massimo che posso fare vuol dire che in effetti faccio bene a lasciar perdere.
E poi è ovvio, la vita è andata avanti. Sono lontana anni luce dalla persona che ero tre anni fa e mi sembra normale dato che ho l'età che ho e che sotto il mio ponte è passata un'alluvione colossale all'anno. Forse pure due, non ho tenuto il conto.
Ci pensavo dall'anno scorso a chiudere, il 2007 è stato l'ultimo anno di grazia: durante l'estate ho scritto o riscritto molto, ma il 2008 è stato all'insegna di leggere due righe e chiudere dopo cinque minuti perché mi faceva schifo tutto. Se ti succede una volta può darsi sia una giornata storta, se ti succede due dici bo, forse il capitolo va riscritto, dalla terza in poi capisci che forse è qualcosa di peggio.
Rip, Mandy.
E forse chiuderò anche il mio account su EFP, dato il mondezzaio che è adesso, almeno per quanto riguarda la sezione dove noi scrivevamo. Ci credo che poi io, la Moon, Mami (e lei di certo non brillava di fantasia però sapeva scrivere davvero bene le poche idee che aveva) e poche altre ragazze del morto e stecchito ormai, ma mitico sempre e comunque forum delle scrittrici eravamo considerate bravissime, eccellenti e meravigliose, almeno due parole in fila le sapevamo mettere. Il classico caso di orbo nella classe di ciechi, non so se mi spiego. E comunque la verità è che, e qui parlo per me e solo per me, un po' di fantasia e una grammatica corretta non ha mai fatto di me più che una mediocre scrittrice.
Certo mi dispiacerebbe perché facendo quel gesto cancellerei di botto tutta una parte della mia vita interessante e che ricordo con affetto, ma ora come ora sembrerebbe la fine più dignitosa.
Ci penserò su.
Come state tutti?
Fine di un'epoca sì, dopo tanto pensarci mi sono arresa a chiudere la community delle fan fiction, lasciando tra l'altro con grande rammarico a metà la pubblicazione di una storia, cosa che mi ero ripromessa di non fare mai dato che ho sempre trovato ridicolo quest'atteggiamento.
Per la verità è quasi finita, e quello che non è su foglio elettronico è tutto in testa, ma la verità è che non mi piace. Idee che nel 2006 sembravano perfette adesso sono solo stupide e quei personaggi a cui volevo effettivamente bene come se fossero quasi persone vere (ed alcune quasi lo sono), sono spariti, sono solo ombre.
Mi è passata la vena poetica? Può darsi, penso di aver raggiunto il culmine con “Ricordo di un primo amore” e che tutto ciò che avrei potuto fare dopo sia solo una copia scialba di quello che avrei potuto fare. E parliamoci chiaro, se quello è il massimo che posso fare vuol dire che in effetti faccio bene a lasciar perdere.
E poi è ovvio, la vita è andata avanti. Sono lontana anni luce dalla persona che ero tre anni fa e mi sembra normale dato che ho l'età che ho e che sotto il mio ponte è passata un'alluvione colossale all'anno. Forse pure due, non ho tenuto il conto.
Ci pensavo dall'anno scorso a chiudere, il 2007 è stato l'ultimo anno di grazia: durante l'estate ho scritto o riscritto molto, ma il 2008 è stato all'insegna di leggere due righe e chiudere dopo cinque minuti perché mi faceva schifo tutto. Se ti succede una volta può darsi sia una giornata storta, se ti succede due dici bo, forse il capitolo va riscritto, dalla terza in poi capisci che forse è qualcosa di peggio.
Rip, Mandy.
E forse chiuderò anche il mio account su EFP, dato il mondezzaio che è adesso, almeno per quanto riguarda la sezione dove noi scrivevamo. Ci credo che poi io, la Moon, Mami (e lei di certo non brillava di fantasia però sapeva scrivere davvero bene le poche idee che aveva) e poche altre ragazze del morto e stecchito ormai, ma mitico sempre e comunque forum delle scrittrici eravamo considerate bravissime, eccellenti e meravigliose, almeno due parole in fila le sapevamo mettere. Il classico caso di orbo nella classe di ciechi, non so se mi spiego. E comunque la verità è che, e qui parlo per me e solo per me, un po' di fantasia e una grammatica corretta non ha mai fatto di me più che una mediocre scrittrice.
Certo mi dispiacerebbe perché facendo quel gesto cancellerei di botto tutta una parte della mia vita interessante e che ricordo con affetto, ma ora come ora sembrerebbe la fine più dignitosa.
Ci penserò su.
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Allora, parliamo del 2008.
Mi sono divertita quest'anno. Ho visto parecchi concerti, ho lavorato seriamente per la prima volta, ho finalmente dato un valore ad una cosa che ho sempre sottovalutato, la passione per la fotografia, l'ho fatto con impegno, raggiungendo persino qualche risultatuccio non di poco conto, almeno per me.
I bilanci in negativo sono all'università e sul piano fisico: dalla storta di maggio non ho più fatto ginnastica, ho preso qualche chilo e santo cielo se non ne ho bisogno, e mi sento una mollacchiona.
Buoni propositi per l'anno nuovo: Non fare la cogliona con le questioni universitarie e ricominciare a fare ginnastica. Imparare a fare qualche risotto, continuare a darci sotto con la fotografia.
Cercare di laurearmi. Lo so, in un solo anno è impossibile, ma magari anche soltanto pensare a come sarebbe bello poter dire che a febbraio del 2010 mi laureo...
Non è stato un anno privo di delusioni: Dado è morto, innanzi tutto. Bla Bla, ho già detto tutto a riguardo. Me lo sono anche sognato stanotte, bellino.
Altra cosa importante, mi devo arrendere al fatto che attiro e probabilmente tendo anche inconsciamente a circondarmi di persone sentimentalmente stitiche. Mi spiego meglio: sapete quando dicono che i neonati quando fanno la pupù è un regalo che fanno ai genitori, per dire gli voglio bene? In questo senso.
Mi spiego ancora meglio: a me piace dare affettivamente molto alle persone a cui voglio bene, inevitabilmente finisco a frequentare persone a cui piace soprattutto ricevere attenzioni e che se le prendono come se gli fossero dovute: senza un grazie, senza un sorriso, senza nemmeno farti capire se hanno apprezzato o meno. Per esempio, io sono la classica persona a cui piace fare i regali di natale più che riceverli, mi ci diverto proprio a partire per tempo, a studiarli, a cercare di fare qualcosa che lasci la persona a cui sto davanti sorpresa e soddisfatta. A me invece quando certe persone che mi stanno intorno fanno il regalo lo comprano cinque minuti prima e magari pure qualcosa che, conoscendomi, dovrebbero sapere che mi lascia indifferente. Ma qui devo anche ammettere che fare un regalo ad una come me è una cosa difficilissima: odio le cose inutili e di solito se una cosa mi serve me la compro al volo se posso, inoltre ho gusti dispendiosi perché le cose che amo di più sono oggetti di tecnologia, insomma sono una fava complicata.
Ma a parte quest'esempio, sarà mica il caso di aprire un po' gli occhi e di dire a me stessa “Oh svegliati cogliona, la gente si approfitta dei deficienti come te!!!”?
Per fortuna i miei giri stanno necessariamente cambiando un pochino ultimamente dato che mi trovo sempre inesorabilmente a partire sola quando si tratta di fare qualcosa che piace a me, per cui vediamo un po' come andrà nel 2009.
Quest'anno poi è stato ricchissimo di nuove conoscenze e due o tre di questi li sto cominciando pure a considerare amici veri, ma questo me lo dirà meglio il tempo.
Riapriamo la parentesi dei buoni propositi: non elemosinare l'amore di persone che non te lo daranno mai come lo vorresti, e smettila di attaccarti al passato. I rapporti cambiano, lascia che succeda perché non puoi fare altrimenti e tira avanti.
E poi la gente si domanda perché sono single... ah, e intendo evitare le sbandate anche il prossimo anno, ci manca solo che mi prenda qualche scuffia, poi dalle seghe mentali mi sotterro da sola! Ovvio, sono sempre fiduciosa che al mondo ci sia qualcuno che vale la pena di andare in contro alle pene d'amore, ma non ci spero. Preferisco farmi dei buoni amici.
Avrei altro da dire, ma per il momento mi basta questo.
Mi sono divertita quest'anno. Ho visto parecchi concerti, ho lavorato seriamente per la prima volta, ho finalmente dato un valore ad una cosa che ho sempre sottovalutato, la passione per la fotografia, l'ho fatto con impegno, raggiungendo persino qualche risultatuccio non di poco conto, almeno per me.
I bilanci in negativo sono all'università e sul piano fisico: dalla storta di maggio non ho più fatto ginnastica, ho preso qualche chilo e santo cielo se non ne ho bisogno, e mi sento una mollacchiona.
Buoni propositi per l'anno nuovo: Non fare la cogliona con le questioni universitarie e ricominciare a fare ginnastica. Imparare a fare qualche risotto, continuare a darci sotto con la fotografia.
Cercare di laurearmi. Lo so, in un solo anno è impossibile, ma magari anche soltanto pensare a come sarebbe bello poter dire che a febbraio del 2010 mi laureo...
Non è stato un anno privo di delusioni: Dado è morto, innanzi tutto. Bla Bla, ho già detto tutto a riguardo. Me lo sono anche sognato stanotte, bellino.
Altra cosa importante, mi devo arrendere al fatto che attiro e probabilmente tendo anche inconsciamente a circondarmi di persone sentimentalmente stitiche. Mi spiego meglio: sapete quando dicono che i neonati quando fanno la pupù è un regalo che fanno ai genitori, per dire gli voglio bene? In questo senso.
Mi spiego ancora meglio: a me piace dare affettivamente molto alle persone a cui voglio bene, inevitabilmente finisco a frequentare persone a cui piace soprattutto ricevere attenzioni e che se le prendono come se gli fossero dovute: senza un grazie, senza un sorriso, senza nemmeno farti capire se hanno apprezzato o meno. Per esempio, io sono la classica persona a cui piace fare i regali di natale più che riceverli, mi ci diverto proprio a partire per tempo, a studiarli, a cercare di fare qualcosa che lasci la persona a cui sto davanti sorpresa e soddisfatta. A me invece quando certe persone che mi stanno intorno fanno il regalo lo comprano cinque minuti prima e magari pure qualcosa che, conoscendomi, dovrebbero sapere che mi lascia indifferente. Ma qui devo anche ammettere che fare un regalo ad una come me è una cosa difficilissima: odio le cose inutili e di solito se una cosa mi serve me la compro al volo se posso, inoltre ho gusti dispendiosi perché le cose che amo di più sono oggetti di tecnologia, insomma sono una fava complicata.
Ma a parte quest'esempio, sarà mica il caso di aprire un po' gli occhi e di dire a me stessa “Oh svegliati cogliona, la gente si approfitta dei deficienti come te!!!”?
Per fortuna i miei giri stanno necessariamente cambiando un pochino ultimamente dato che mi trovo sempre inesorabilmente a partire sola quando si tratta di fare qualcosa che piace a me, per cui vediamo un po' come andrà nel 2009.
Quest'anno poi è stato ricchissimo di nuove conoscenze e due o tre di questi li sto cominciando pure a considerare amici veri, ma questo me lo dirà meglio il tempo.
Riapriamo la parentesi dei buoni propositi: non elemosinare l'amore di persone che non te lo daranno mai come lo vorresti, e smettila di attaccarti al passato. I rapporti cambiano, lascia che succeda perché non puoi fare altrimenti e tira avanti.
E poi la gente si domanda perché sono single... ah, e intendo evitare le sbandate anche il prossimo anno, ci manca solo che mi prenda qualche scuffia, poi dalle seghe mentali mi sotterro da sola! Ovvio, sono sempre fiduciosa che al mondo ci sia qualcuno che vale la pena di andare in contro alle pene d'amore, ma non ci spero. Preferisco farmi dei buoni amici.
Avrei altro da dire, ma per il momento mi basta questo.
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Ma cos'è questa perniciosa epidemia di iscrizioni a Facebook? No, perché io ci sono stata trascinata praticamente a calci in culo dal buon Nicola quest'estate, che di aprire un my space non ne ha mai voluto sapere allora è toccato a me feisbuccarmi. Ma si sa che con me si va sul sicuro, sono molto una social network girl, insomma, a pensarci mi sto sulle balle da sola.
Poi mi è stato utile eh, perché una volta iscritta al corso di fotografia ci hanno informati che volevano che facessimo gruppo e ci hanno tutti invitati tutti ad iscriverci, io ho dovuto fare una cosa di meno.
Il problema è che il fatto del nome e cognome è una fregatura, poi ti trovano tutti, anche persone delle quali ti eri dimenticata l'esistenza e con le quali non hai assolutamente nulla da dirti. Per dire che cazzo può avere da dire una come me ad un ex compagno di liceo che a malapena mi cagava ai tempi e che probabilmente pensa che io sia pazza? Non lo biasimo, allora lo ero un po', ma per il resto?
Comunque non è diverso dagli altri social network on line, perché alla fine cambia il luogo, ma non la natura umana. Ci piace avere tanti contatti, ci piace avere gente che ci lascia i messaggini e che ci fa sentire più importanti di quello che siamo... cioè, piace a loro, a me mi fa incazzare come una bestia. È il motivo per cui ho chiuso l'ex lj e mi sono dichiarata fu tremandy, almeno qui.
Comunque hanno ragione quelli che hanno aperto il gruppo “Su Facebook ci manca solo mia nonna”. Non ho aderito, ma trovo che abbiano ragione.
Comunque se avete un Facebook aggiungetemi e messaggiatemi, fatemi sentire importante come non lo sarò mai nella real life...
Ah, giusto, è Natale. Per cui buone feste, buone magnate, bevute, dormite e blocchi nevosi.
Cazzo che freddo che fa pure da me, fra un po' vengono a trovarmi i miei amici pinguini dal polo sud, dicono che c'è il clima ideale. Sono i benvenuti, quelli del polo sud, quelli del convento no.
Se li vedete arrivare avvertitemi che sprango porte e finestre. Anche con un messaggio via facebook...
Poi mi è stato utile eh, perché una volta iscritta al corso di fotografia ci hanno informati che volevano che facessimo gruppo e ci hanno tutti invitati tutti ad iscriverci, io ho dovuto fare una cosa di meno.
Il problema è che il fatto del nome e cognome è una fregatura, poi ti trovano tutti, anche persone delle quali ti eri dimenticata l'esistenza e con le quali non hai assolutamente nulla da dirti. Per dire che cazzo può avere da dire una come me ad un ex compagno di liceo che a malapena mi cagava ai tempi e che probabilmente pensa che io sia pazza? Non lo biasimo, allora lo ero un po', ma per il resto?
Comunque non è diverso dagli altri social network on line, perché alla fine cambia il luogo, ma non la natura umana. Ci piace avere tanti contatti, ci piace avere gente che ci lascia i messaggini e che ci fa sentire più importanti di quello che siamo... cioè, piace a loro, a me mi fa incazzare come una bestia. È il motivo per cui ho chiuso l'ex lj e mi sono dichiarata fu tremandy, almeno qui.
Comunque hanno ragione quelli che hanno aperto il gruppo “Su Facebook ci manca solo mia nonna”. Non ho aderito, ma trovo che abbiano ragione.
Comunque se avete un Facebook aggiungetemi e messaggiatemi, fatemi sentire importante come non lo sarò mai nella real life...
Ah, giusto, è Natale. Per cui buone feste, buone magnate, bevute, dormite e blocchi nevosi.
Cazzo che freddo che fa pure da me, fra un po' vengono a trovarmi i miei amici pinguini dal polo sud, dicono che c'è il clima ideale. Sono i benvenuti, quelli del polo sud, quelli del convento no.
Se li vedete arrivare avvertitemi che sprango porte e finestre. Anche con un messaggio via facebook...
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Concertone dei R.E.M. venerdì scorso. Maicolone Stipes, che uomo.
Loro son stati meravigliosi, se la stagione concerti 2008-"09 comincia così sarà un grande anno, mi da da pensare che gli We Are Scientists non hanno brillato. Vergogna, farsi fare energicamente parlando le scarpe dai R.E.M. che possono essere babbi vostri è brutta. Che gli avrebbero dato scacco a tavolino musicalmente beh, quello si sapeva, ma non c'era storia, i R.E.M. sono i R.E.M. e gli We Are Scientists sono degli adorabili pischelli in confronto.
Altro non ho da dire, sono tutto meno che un critico musicale, e proprio perchè non lo sono parlo con il cuore in mano: ho visto un concerto emozionantissimo!!!
Foto? Su 920 14 guardabili, di cui una bellina. Tutto sommato una buona media considerando che non ero nemmeno a transenna. Questa per la precisione:
Già che ci sono e che mi sa che toccheranno l'Italia in questi giorni, mi sono ritrovata a riflettere su questa cosa che due dei Queen, per la precisione Roger Taylor e Brian May stanno facendo un tour con un cantante, tale Paul Rodgers e dei tournisti, ovviamente, chiamandosi Queen + Paul Rodgers.
Il primo commento è di lode a quel gran signore di John Deacon, bassista dei mitici Queen, che con la sua non partecipazione a questa cosa si è meritato un posto tra i miei miti su My Space. Che culo, direte voi...
No, a parte le battute, so che ha rifiutato perché è della ferma opinione che il capitolo Queen sia chiuso per sempre dopo l'album postumo al mitico Freddy che lui stesso voleva fosse pubblicato prima di morire. Siccome pure io sono di quest'avviso, e trovo che questa reunion sia solo una trovata per far soldi anche piuttosto ignobile, non posso che esternare la mia ammirazione per Deacon che se n'è chiamato fuori. Non me ne vogliano le persone che andranno o sono andate a vedere questi concerti che stanno facendo, non me ne voglia il signor Rodgers che fa solo il suo e lo capisco pure, anzi s'è sgolato a dire e ripetere che nessuno sta cercando di sostituirlo a Freddy Mercury (e ci mancava solo questo!!!)... ma perchè Queen + Paul Rodgers? Che poi voglio dire, sono solo la metà di quelli che erano, con che diritto si prendono questo nome?
Lo so che Freddy prima d'andarsene ci ha detto che anche se gli si spezzava il cuore, lo show doveva continuare. Ma così mi sembra assurdo.
Che Dio salvi la regina...
Ehm.
Mi sono innamorata di questo cane!
Sicuramente è meno stupido del mio che ha una paura folle dei gatti. Passi la vecchia gattaccia antipatica, brutta e orba di mia nonna, ma la trovatella che abbiamo adesso, che è piccina come lui? Mbah, è prtoprio scemo. E inoltre non ha uno scopo nella vita, invece il mitico Bagigio sì!
Il mio però è più bello, e si sa, che il mondo è dei belli...

Mi rimetto a studiare, và...
Loro son stati meravigliosi, se la stagione concerti 2008-"09 comincia così sarà un grande anno, mi da da pensare che gli We Are Scientists non hanno brillato. Vergogna, farsi fare energicamente parlando le scarpe dai R.E.M. che possono essere babbi vostri è brutta. Che gli avrebbero dato scacco a tavolino musicalmente beh, quello si sapeva, ma non c'era storia, i R.E.M. sono i R.E.M. e gli We Are Scientists sono degli adorabili pischelli in confronto.
Altro non ho da dire, sono tutto meno che un critico musicale, e proprio perchè non lo sono parlo con il cuore in mano: ho visto un concerto emozionantissimo!!!
Foto? Su 920 14 guardabili, di cui una bellina. Tutto sommato una buona media considerando che non ero nemmeno a transenna. Questa per la precisione:
Già che ci sono e che mi sa che toccheranno l'Italia in questi giorni, mi sono ritrovata a riflettere su questa cosa che due dei Queen, per la precisione Roger Taylor e Brian May stanno facendo un tour con un cantante, tale Paul Rodgers e dei tournisti, ovviamente, chiamandosi Queen + Paul Rodgers.
Il primo commento è di lode a quel gran signore di John Deacon, bassista dei mitici Queen, che con la sua non partecipazione a questa cosa si è meritato un posto tra i miei miti su My Space. Che culo, direte voi...
No, a parte le battute, so che ha rifiutato perché è della ferma opinione che il capitolo Queen sia chiuso per sempre dopo l'album postumo al mitico Freddy che lui stesso voleva fosse pubblicato prima di morire. Siccome pure io sono di quest'avviso, e trovo che questa reunion sia solo una trovata per far soldi anche piuttosto ignobile, non posso che esternare la mia ammirazione per Deacon che se n'è chiamato fuori. Non me ne vogliano le persone che andranno o sono andate a vedere questi concerti che stanno facendo, non me ne voglia il signor Rodgers che fa solo il suo e lo capisco pure, anzi s'è sgolato a dire e ripetere che nessuno sta cercando di sostituirlo a Freddy Mercury (e ci mancava solo questo!!!)... ma perchè Queen + Paul Rodgers? Che poi voglio dire, sono solo la metà di quelli che erano, con che diritto si prendono questo nome?
Lo so che Freddy prima d'andarsene ci ha detto che anche se gli si spezzava il cuore, lo show doveva continuare. Ma così mi sembra assurdo.
Che Dio salvi la regina...
Ehm.
Mi sono innamorata di questo cane!
Sicuramente è meno stupido del mio che ha una paura folle dei gatti. Passi la vecchia gattaccia antipatica, brutta e orba di mia nonna, ma la trovatella che abbiamo adesso, che è piccina come lui? Mbah, è prtoprio scemo. E inoltre non ha uno scopo nella vita, invece il mitico Bagigio sì!
Il mio però è più bello, e si sa, che il mondo è dei belli...

Mi rimetto a studiare, và...
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contemplative - Music:R.E.M. - The Sidewinder Sleeps Tonite
